Di questi 2000 miliardi di dollari spesi dai consumatori il 62% è stato destinato all’accesso e all’uso di servizi a sottoscrizione: si tratta di 1200 miliardi di dollari spesi per servizi voce e/o di banda larga mobile o fissi, servizi di sottoscrizione video (come ad esempio le PayTV) e al gioco online.
La restante parte, per un totale di 200 miliardi di dollari, è invece rappresentata dall’acquisto di contenuti e software, comprendenti contenuti video acquistati/noleggiati/scaricati/fruiti in steaming, servizi di video on demand o pay per view, software e videogiochi, musica e libri digitali e applicazioni dagli store mobile.
Amanda Sabia, principal research analyst per Gartner, commenta: “Sebbene un singolo vendor possa occupare una posizione di leadership per quanto riguarda un solo segmento dei tre citati, vi è una serie di esempi che suggeriscono che la diversificazione può rappresentare il percorso ottimale per l’industria CE.
I vendor in grado di diversificare la propria offerta tra più segmenti hanno la possibilità di beneficiare dell’intero ecosistema e di trasformare prodotti e servizi precedenti in nuove soluzioni”.
Fonte:
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