La discarica di Chiaiano si farà: lo ha confermato il sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, lasciando la prefettura di Napoli al termine dell’incontro con le istituzioni locali, al quale hanno partecipato i sindaci dei comuni nelle immediate vicinanze del sito, quello di Marano Salvatore Perrotta e quello di Mugnano Daniele Palumbo, e il presidente della commissione Ambiente del Comune di Napoli Carlo Migliaccio. Il sottosegretario ha annunciato un’immediata riconvocazione del tavolo tecnico con gli enti locali per valutare ulteriori aspetti legati all’utilizzo dell’impianto. In particolare dovranno essere discussi il problema dell’impatto ambientale relativo ai mezzi di trasporto, e la tipologia dei rifiuti da conferire nella discarica. Si ipotizza che in una prima fase a Chiaiano debba essere sversate circa 700mila tonnellate di rifiuti. Il via libera arriva dopo una serie di analisi e carotaggi avviati lo scorso 27 maggio. Nonostante il parere negativo degli esperti nominati dai comitati e dalle amministrazioni vicine alle cave secondo i quali il sito non è adatto ad accogliere rifiuti, non solo per le caratteristiche geologiche e per la vicinanza con le falde acquifere, ma anche per l’elevata presenza nei terreni di piombo e cadmio. Circa un centinaio di persone ha atteso per ore nella cittadina, al presidio di via Cupa dei Cani. Al termine dell’incontro, i sindaci di Marano, Mugnano e il presidente della Municipalità di Chiaiano si sono diretti al presidio per esporre le novità sull’ipotesi dell’apertura della discarica nelle vecchie cave di tufo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76521