pluridecorato skipper del defender Bmw Oracle, anche il sindaco di
Roma Gianni Alemanno, padrone di casa, e Vincenzo Onorato, armatore
di Mascalzone Latino, primo sfidante e per questo, da regolamento,
principale parte in causa col sindacato statunitense per la scelta
della formula della prossima Coppa America.
SI CAMBIA MUSICA – Bmw Oracle vuole voltare
pagina, rispetto all’estenuante battaglia a suon di carte bollate e
a quella, fin troppo breve e noiosa, nelle acque di Valencia con
gli svizzeri di Alinghi: “‘Con la prossima Coppa America vogliamo
metterci alle spalle tutti i contenziosi che hanno caratterizzato
l’ultima edizione – ha dichiarato Coutts – vogliamo dare le stesse
possibilità a tutti i team, redigendo un regolamento condiviso per
realizzare una nuova classe velica per la competizione.
RIDARE APPEAL ALLA COPPA – Per consentire a queste
“Formula 1 del mare” di sfidarsi, è necessario che l’America’s Cup
torni ad essere appetibile per sponsor e media, cosa che non è
accaduta nella scorsa edizione: “Ci serve che la competizione torni
a funzionare bene da un punto di vista televisivo – ammette il
quattro volte vincitore della Coppa America – nel progettare le
IN MARE NEL 2013 O 2014 – Ancora vaghe le idee su
sede e data per la prossima edizione: “Larry Ellison non ha alcuna
preclusione – spiega Coutts riferendo il pensiero del proprio
armatore – la nostra mente e le nostre orecchie sono aperte, siamo
ricettivi alle idee, ma verosimilmente si regaterà negli Stati
Uniti, finora si è candidata San Francisco (che ospita il Golden
Gate Yacht Club, circolo del defender, ndr) ma è ottima la
concorrenza, si deciderà entro il 31 dicembre.
Fonte:
http://www.repubblica.it/sport/vela/2010/05/06/news/coutts_americas_cup-3866915