da MilanoFaites vos jeux… rien ne va plus… Per sentire questa frase, che ai più non dirà molto, ma alle orecchie di qualcuno suonerà come il canto delle sirene – quelle dell’Odissea s’intende – non sarà più necessario andare fino a Saint Vincent o a Sanremo… basterà passare da Milano. L’Italia potrebbe così fare «cinquina» aggiungendo una nuova sala da gioco a quelle di Campione, Venezia, Saint Vincent e Sanremo. Questa la proposta – sui cui vige il riserbo più stretto – arrivata al Comune di Milano qualche tempo fa. «Il Comune ha dato piena disponibilità a concedere l’autorizzazione – risponde Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano -. L’amministrazione non verserà un euro, ma, se i proponenti troveranno un luogo da restaurare o da riadattare, concederemo tutti i permessi».Milano sogna d’azzardo. Non è la sola: ogni anno la fila delle città che vorrebbero ospitare un casinò si allunga. Ci hanno provato Rapallo, Capri, Taormina. Ora tocca a Milano: spera di farcela ottenendo la deroga del governo per motivi speciali. L’Expo, per esempio. Un particolare da tenere in considerazione: la legge vieta ai residenti di giocare nelle sale della propria città, et voilà anche l’escamotage è servito. Il casinò, infatti, potrebbe sorgere in qualche cascina a nord di Milano, per permettere anche ai milanesi di giocare.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276391