Londonde’s Weblog

Aprile 15, 2009

Serie A: Milano vola e si porta al quarto posto

Archiviato in: free news — Tag:, , , , , — londonde @ 1:59 pm

Ci si aspettava una bella partita, piena di emozioni e così è stato, tra due squadre in ottimo stato di forma, che è stata risolta dalla percentuale dalla lunga distanza (12/25) e dalla freddezza ai liberi nel finale di Milano.

Hawkins il miglior realizzatore con 21 punti, ma fondamentale è stato l’apporto di Mordente e Taylor, mentre agli ospiti non basta un ottimo Poeta (17 con 6/10 dal campo e 3 assist) e la doppia doppia di Brown (19 e 10 rimbalzi).Parte forte la Tercas, che mette in difficoltà l’attacco milanese con la zona press a tutto campo sin dal primo minuto di gioco, mentre Brown da sotto e Poeta con le penetrazioni puniscono dall’altra parte per il +8 (9-17 al 7′) degli ospiti.

Teramo continua a dominare sotto i tabelloni ed il distacco raggiunge anche le 9 lunghezze (15-24) in apertura di secondo quarto con una tripla di Hoover, poi i padroni di casa riescono a trovare il bandolo della matassa, dopo l’inserimento di Taylor a contrastare i lunghi teramani, grazie al tiro dalla lunga distanza.

Una schiacciata in contropiede di Hawkins e quattro tiri liberi dell’americano chiudono la contesa, facendo esplodere il Palalido e regalando a Milano il quarto posto in classifica.

Fonte:
http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=5595334

Gp Malesia: gara interrotta per la pioggia dopo 33 giri , vince Button …

Archiviato in: free news — Tag:, , , , , , , , — londonde @ 12:00 pm

Sulla conclusione ridicola della gara infatti è pesata la decisione di Bernie Ecclestone di programmare l’inizio del Gran Premio per le ore 17 locali, per avere un più ampio pubblico televisivo in Europa, imponendo per le ore 19 il limite della chiusura della competizione, visto che dopo le condizioni di visibilità non avrebbero comunque permesso di andare avanti.

Col senno di poi – ha detto in una nota Domenicali – è chiaro che abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Kimi in occasione della sua prima sosta: le informazioni a disposizione in quel momento davano il temporale in arrivo in pochissimo tempo mentre, invece, ci sono voluti alcuni minuti in più prima che la pioggia arrivasse.

Secondo indiscrezioni che circolano a Sepang, dove è in corso il fine settimana del GP della Malesia, la Fia avrebbe intenzione di punire ancora il team di Woking e potrebbe farlo addirittura con una penalizzazione di 20 punti nella classifica dei Costruttori.

Ma a Sepang, ascoltate le conversazioni via radio tra Hamilton e la McLaren durante la gara, i giudici hanno riscontrato una infrazione all’articolo 151 del codice sportivo: comportamento antisportivo da parte della McLaren e del suo pilota, per aver detto nella prima audizione che non c’era stato alcun ordine di far passare Trulli (il team manager David Ryan aveva confermato questa versione), cosa che invece è risultata evidente dalle registrazioni radio.

Fonte:
http://www.corriere.it/sport/speciali/2009/formula1/notizie/malesia_qualifiche_c84202b0-2100-11de-94b6-00144f02aabc.shtml

Aprile 13, 2009

Formula 1, la Fia convoca McLaren: a Melbourne ha mentito ai …

Archiviato in: free news — londonde @ 12:18 pm

In particolare, la McLaren e’ “sotto inchiesta” per le dichiarazioni rilasciate da Hamilton e dal direttore sportivo Dave Ryan, relative al sorpasso che la Toyota di Jarno Trulli ha effettuato ai danni di Hamilton in regime di safety car a Melbourne.

Dichiarazioni che la scuderia non si sarebbe affrettata a rettificare e che anzi avrebbe confermato nei due colloqui avuto con i commissari di gara.

La Federazione internazionale, che ha gia’ giudicato le dichiarazioni di Hamilton e di Ryan “fuorvianti”, ora potrebbe infliggere alla McLaren ulteriori sanzioni.

“Intendiamo cooperare totalmente con il Consiglio Mondiale e accogliamo con favore l’opportunita’ di lavorare con la Fia nell’interesse della Formula 1″, dice la McLaren in una nota nella quale si annuncia il divorzio definitivo da Ryan.

fonte….

Marzo 12, 2009

Caselli bloccati e traffico in tilt, quando la protesta diventa «antipatica»

Archiviato in: free news — Tag:, , , , , , , — londonde @ 10:37 am

(…) sia attraverso la Regione sia per vie parlamentari con senatori e deputati di Pd e Pdl che da mesi stanno cercando di risolvere i problemi legati ai vitalizi di centinaia di pensionati facendo pressione sul governo. I lavoratori del Consorzio autonomo del porto contestano per i rimborsi chiesti dall’Inps. Una situazione esplosa nei mesi scorsi che vede coinvolti centinaia di ex lavoratori del Porto il cui ente previdenziale è diventato l’Inps solo dagli anni ’80. Prima a gestire le pensioni dei portuali era un ente autonomo che aveva parametri differenti su calcolo e gestione del sistema pensionistico. Il conflitto tra le due gestioni ha portato l’Inps a chiedere, a distanza di vent’anni e più, rimborsi record e riduzione degli assegni mensili alla quale i pensionati si oppongono. La protesta degli ex dipendenti Ansaldo è più articolata e contesta la decisione, da parte dell’Inps, di bloccare alcuni vitalizi in attesa di pronunciamenti da parte della magistratura su procedimenti in corso, e richieste di rimborsi per lavoratori che avrebbero usufruito di pensioni legate ai benefici per l’esposizione all’amianto alle quali non avrebbero avuto diritto. Proteste legittime o meno che però stanno mettendo ogni giorno a rischio il lavoro di migliaia di genovesi che, per le proprie attività, devono spostarsi in città. Così come visite specialistiche negli ospedali, trasferimenti verso le scuole, esami universitari da sostenere o, ancora, colloqui di lavoro o viaggi in aereo saltati all’improvviso per quel «tappo» tra levante e ponente che strozza il traffico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335268

Agosto 31, 2008

Oms, di ingiustizie si muore – Diritti Umani

Archiviato in: free news — Tag:, , , , , , — londonde @ 12:17 pm

Vivranno di più i bambini europei, ancor meglio se non crescono in periferia. È sempre più l’ingiustizia sociale a contare e uccidere su grande scala. La maggioranza dell’umanità non beneficia del livello di salute sufficiente in buona parte a causa dell’impatto congiunto di scelte politiche e misure economiche. Lo evidenzia il rapporto dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), basata su una ricerca durata tre anni sui “determinatori sociali” della salute. Sono i fattori sociali molto più di quelli genetici a determinare la salute o la malattia delle persone nel mondo e la loro aspettativa di vita. Un ragazzo, infatti, che vive nella povera periferia di Calton a Glasgow vivrà in media 28 anni in meno di un ragazzo nato nel vicino ma ricco quartiere di Lenzie. Allo stesso modo, l’aspettativa di vita media nella ricca Hampstead a Londra è di 11 anni maggiore del vicino, ma degradato, St. Pancras. Fino ad arrivare a differenze abissali come questa: una ragazza che nasce nel Paese africano del Lesotho vivrà in media 42 anni meno di una ragazza che nasce in Giappone. E se in Svezia il rischio di una donna di morire per complicazioni della gravidanza o del parto è di un caso ogni 17.400, in Afghanistan è di uno su otto. Lo studio, realizzato da un gruppo di esperti che fanno parte della Commissione sui “determinatori sociali” della salute (politici, universitari, ex capi di Stato e ministri della Salute), conclude che in quasi tutti i Paesi le cattive condizioni socioeconomiche si traducono in cattive condizioni di salute per gli abitanti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78446

Agosto 4, 2008

d

Archiviato in: free news — Tag: — londonde @ 2:18 am

In linea di principio i poeti sono traduttori, anche se non tutti traducono. Ma perché – si chiedeva tempo fa Nicola Gardini in un bell’articolo su Poesia – alcuni di loro si ostinano a scrivere cose illeggibili o da quattro soldi, che soddisfano solo il loro narcisismo, anziché tradurre buoni poeti da qualche lingua straniera? Attraverso la traduzione, almeno, sperimenterebbero un contatto diretto con la bellezza e avrebbero un termine di paragone sulla loro bravura. Ma nessuno, si sa, ascolta i buoni consigli.Un poeta che ha realizzato la sua opera quasi esclusivamente nella traduzione è l’inglese Edward Powys Mathers. Nato nel 1892 a Forest Hill (Londra), dove morì nel 1939, di lui si sa ben poco, perché condusse vita da recluso. Studiò a Oxford ed ebbe una moglie, Rosamund (ma gli piacevano anche gli uomini), che in un commovente ritratto lo descrive come geniale e malinconico, schivo e malato, fisicamente basso e grassoccio. Aveva due grandi passioni: la poesia e l’enigmistica. Sfogò la prima soprattutto traducendo poeti, antichi e no, dal sanscrito, dal cinese, dal giapponese e da altre lingue orientali, di cui peraltro aveva scarsa conoscenza (si basava sempre su altre traduzioni, soprattutto francesi). Della seconda fece invece una professione, diventando un compilatore di cruciverba leggendari per quanto erano ardui, e che per tredici anni pubblicò sull’Observer con lo pseudonimo di «Torquemada».Buon poeta in proprio, il suo capolavoro è tuttavia una traduzione, Black Marigolds and Coloured Stars (Fiorranci neri e stelle colorate), dall’antico poemetto sanscrito Caurapañcáziká, lamento amoroso in 50 strofe di un giovane condannato a morte per aver amato la figlia del re.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280623

Blog su WordPress.com.