«È inaccettabile trasformare delle vittime in concorrenti nella responsabilità di un delitto gravissimo. È una forma di cinismo che non mi sarei aspettato dal sindaco della Capitale». Marco Minniti, ministro dell´Interno nel governo ombra del Pd, è esterrefatto per le parole del sindaco Alemanno. «È come se avesse detto a quei due poveracci – attacca – che è anche colpa loro».Onorevole Minniti. Quasi non sembra di sentir parlare lo stesso Gianni Alemanno che dopo l´omicidio Reggiani e la violenza sessuale ai danni della studentessa africana incentrò una furiosa campagna elettorale sul tema della sicurezza. «Per questo il ragionamento del sindaco mi ha lasciato senza parole. Ma questo dimostra un certo approccio della destra ai temi della sicurezza: quando si è all´opposizione si cavalcano gli eventi creando un clima terribile nel paese attraverso una strumentalizzazione politica al limite dello sciacallaggio, quando si governa si continua con la politica degli annunci senza avere un piano strategico per combattere il problema. Ma la sicurezza è una partita molto complessa che non può essere affrontata continuando a fare propaganda elettorale con la continuazione della ricetta degli annunci e con la minimizzazione dei problemi. Non si può dire ’se siamo all´opposizione il fine giustifica i mezzi, mentre se siamo noi a governare tutto è giustificato’.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78336