Londonde’s Weblog

Luglio 6, 2009

CONCORSI Totocalcio , Totogol

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , — londonde @ 11:19 am

In zona Champions vittorie per il Milan sul Lecce (2-0), per la Fiorentina (2-1 a Bergamo contro l’Atalanta), per la Roma (2-1 all’Olimpico contro il Bologna) e per il Genoa (1-0 a Reggio Calabria contro la Reggina).

Successi anche per il Siena (2-0 alla Lazio), il Cagliari (1-0 al Catania) e il Palermo (1-0 al Torino), mentre il Napoli pareggia per 2-2 a Marassi contro la Sampdoria, con un gol al 92′ di Denis.

A scadere di frazione, Chievo ancora avanti grazie al secondo gol di Pellissier al 44′, ma al 53′ un autogol di Mario Yepes ha riportato in parità la Juve.

Le reti tutte nella ripresa: al 4′ vantaggio dei padroni di casa con Plasmati (decisiva la deviazione di Zauri), al 14′ pareggio degli ospiti su rigore di Jovetic per fallo di Peluso (espulso per fasllo da ultimo uomo) su Gilardino.

Fonte:
http://www.corriere.it/Sport/2008/Campionato/index_a4d2b2ac-2060-11de-9058-00144f02aabc.shtml

Luglio 16, 2008

Notebook, la Intel

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , — londonde @ 8:00 pm

Centrino 2 , arriva il chip che pensa all’ambiente.
Certo non è facile essere da 40 anni il primo produttore mondiale di microchip con una quota di mercato
pari a oltre l’80%. Solo tre anni fa però questa stessa percentuale era
scesa al 50%. «Poi c’è stata la ripresa – ha spiegato Dario Bucci
responsabile Intel per l’Italia e la Svizzera – grazie alla linea
centrino e al grande sviluppo dei pc portatili. Alla base di tutto c’è
comunque la svolta impressa dall’amministratore delegato Paul Otellini
che ha imposto di lanciare ogni due anni una nuova tecnologia per i
processori». Per Intel dunque vale in pieno il motto di uno dei suoi
fondatori «solo il paranoico sopravvive».

E
infatti ecco pronta una nuova piattaforma basata sempre sul processore
della famiglia Pentium. Si tratta di Centrino 2 il nome commerciale del
prodotto per i notebook giunto alla quinta generazione. Il nome
Centrino è nato dalla fusione delle parole “centre” e “neutrino” e ha
registrato un notevole successo perchè ha permesso di ottimizzare il
consumo della batteria e grazie alla scheda wireless di rendere il pc
subito pronto per la navigazione in rete.

Le
innovazioni di Centrino 2 mirano sopratutto ad affinare una serie di
aspetti legati ai diversi componenti del prodotto. «Non bisogna
dimenticare – prosegue Bucci – che Intel spende ogni anno circa 5
miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e molto stiamo facendo anche
nel settore del cosidetto green computing».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276541

Luglio 6, 2008

Betancourt a Parigi, voci e smentite di riscatto

Archiviato in: Uncategorized — londonde @ 12:07 am

Dopo la liberazione dalla lunga prigionia Ingrid Betancourt è arrivata a Parigi il 4 luglio e dopo essere stata accolta dal presidente francese Nicolas Sarkozy, e aver incontrato la stampa, si è recata il 5 luglio all’ospedale militare di Val de Grace, a Parigi, per sottoporsi ad alcune analisi mediche. Gli esami sono stati fatti per verificare se la donna, 46 anni, soffre o meno di epatite, come era stato detto negli ultimi mesi, e per accertare le sue condizioni dopo sei anni e quattro mesi di prigionia. E i primi risultati sono «piuttosto rassicuranti» ha detto la sorella dell’ ex ostaggio delle Farc, Astrid. «Il medico le ha comunque detto che deve riposarsi», ha aggiunto Astrid, secondo la quale Ingrid dovrebbe lasciare l’ ospedale nella serata di sabato dopo aver avuto il risultato di un ultimo esame. Appena atterrata nella capitale francese Ingrid Betancourt ha dichiarato di sognare «da sette anni di vivere questo momento» respirando «finamente l’aria della Francia», con accanto i suoi due figli, Melanie e Lorenzo, e gli altri familiari. «Sono molto soddisfatta di esser qui, e di essere viva». Poi ha detto: «grazie a tutti quelli che si sono mobilitati per lei» e a Sarkozy, perché «vi devo la vita». Ingrid ha continuato a ringraziare la Francia, perché i messaggi, il racconto di una mobilitazione internazionale che aveva il suo apice proprio a Parigi – e lei poteva sentirli nella giungla attraverso la radio – «mi hanno permesso di rimanere viva, spiritualmente e fisicamente».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76853

Luglio 5, 2008

Zimbabwe, il ministro degli Esteri Frattini richiama l’ambasciatore italiano

Archiviato in: Uncategorized — londonde @ 11:35 pm

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha disposto il richiamo a Roma per consultazioni dell’Ambasciatore italiano ad Harare. La proposta italiana di ritiro degli ambasciatori da parte dei Paesi membri dell’Unione Europea avanzata alla riunione ministeriale G8 di Kyoto dal ministro Franco Frattini riveste «un significato politico» ed è «in linea con l’orientamento di assoluta fermezza e riprovazione condiviso dalla comunità internazionale» per la situazione in Zimbabwe. «In relazione a quanto affermato dal capo della Delegazione della Commissione dell’Unione Europea ad Harare, Xavier Marchal, – si legge nella nota della Farnesina – si osserva alla Farnesina che l’Italia non ha mai fatto mancare il suo convinto apprezzamento alla meritoria attività di sostegno alla popolazione civile dello Zimbabwe svolta dalla Commissione Europea. Tuttavia occorre allo stesso tempo ribadire – prosegue la Farnesina – che l’iniziativa italiana è in linea con l’orientamento di assoluta fermezza e riprovazione condiviso dalla Comunità internazionale, a cominciare dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, ed ogni Governo ha a sua volta il diritto di aderirvi, fermo restando – conclude la nota – il riconoscimento che si deve all’opera svolta sul posto dai funzionari dell’Ue».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76742

8 luglio: in piazza contro il governo, non contro il Pd

Archiviato in: Uncategorized — londonde @ 11:20 pm

«Ci saranno molti militanti di base del Pd. Si stanno mobilitando, ci scrivono in tanti», assicura Paolo Flores d’Arcais, direttore di Micromega e uno dei promotori della manifestazione dell’8 luglio a Roma, in piazza Navona contro i provvedimenti su giustizia e intercettazioni di Berlusconi. Con Furio Colombo, Pancho Pardi e Antonio Di Pietro, d’Arcais ha spiegato che la manifestazione non vuol essere contro nessuno, tanto meno contro il Partito democratico. Di Pietro rilancia: «Ci auguriamo che vengano anche elettori di centrodestra, riflettendo sull’azione del governo in queste prime settimane vogliano partecipare per chiedere al loro esecutivo di cambiare registro e non usare più parlamento e governo per fini personali». «Sarà la ripresa di una stagione di impegno civile contro le leggi vergogna in atto e quelle in arrivo», dice Pardi e Flores spiega che la piattaforma della manifestazione si concentra sulla critica a due leggi: la norma ‘blocca processi’ e il provvedimento sulle intercettazioni. Ma Colombo aggiunge anche l’indignazione per le impronte digitali ai Rom: «Con noi ci saranno anche i coordinamenti Rom contro una misura incivile. Io c’ero quando a scuola venivano gli ispettori a misurare il cranio ai bimbi ebrei e io avevo le stessa età dei bambini Rom che oggi si vuole sottoporre all’umiliazione dell’impronte». Sul palco si alterneranno Marco Travaglio, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Andrea Camilleri, Beppe Giulietti, Rita Borsellino.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76855

Se torna lo spirito delle Primarie

Archiviato in: Uncategorized — londonde @ 11:14 pm

È molto positivo, a mio giudizio, che si stia accendendo una vivace discussione sul senso e sul destino del Partito Democratico; e lo è non soltanto per questo Partito ma per la società italiana nel suo complesso. In Italia si stanno, infatti, affermando nuove forme di dispotismo che tendono a trasformarsi addirittura in nuovi sensi comuni fino al punto da fare apparire normali cose che solo qualche anno fa ci sarebbero apparse addirittura inconcepibili (dall’attacco sistematico alla divisione dei poteri, fino alla scelta – veramente repellente – di schedare i bambini Rom). Ma questo nuovo dispotismo con cui siamo costretti a misurarci quotidianamente – e su questo bisognerebbe interrogarsi – è direttamente connesso alla crisi dei partiti di massa che hanno connotato la politica del Novecento, e al fatto che non si sia ancora riusciti ad organizzare partiti di tipo nuovo, che contribuiscano ad evitare la deriva dispotica di un potere esecutivo che vuole sfuggire, tenacemente, ad ogni forma di bilanciamento e di controllo. Verso i vecchi partiti non bisogna avere, lo so bene, alcun atteggiamento di tipo nostalgico: occorre sapere, senza farsi illusioni, che l’epoca della politicizzazione di massa è tramontata e che i problemi con cui dobbiamo fare i conti a tutti i livelli – sociale, politico, persino antropologico – sono completamente nuovi e vanno dunque affrontati e risolti con strumenti e programmi all’altezza del nuovo millennio che si è aperto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76720

Giugno 27, 2008

Zingari

Archiviato in: Uncategorized — londonde @ 6:53 pm

Uno strano errore è stato commesso e ripetuto dai diversi schieramenti che, nel corso di 15 anni, si sono opposti, spesso con tollerante mitezza all’impero di Berlusconi (nel senso di tutti i soldi e tutte le televisioni con cui fa politica). È stato l’errore di dire e pensare che Roberto Maroni fosse il più umano e normale dei leghisti, niente a che fare con vergognose figure come Borghezio e Gentilini. Un errore grande. Non c’è alcuna differenza fra Maroni e Borghezio o Gentilini. Il ministro degli Interni di un Paese democratico che ordina di prendere le impronte digitali di migliaia di bambini italiani o ospiti dell’Italia, solo perché quei bambini sono Rom, è fuori dalla nostra storia di paese libero. È estraneo allo spirito e alla lettera della nostra Costituzione, è ignaro del fascismo da cui ci siamo liberati e di cui ricordiamo con disgusto, fra i delitti più gravi, l’espulsione dei bambini italiani ebrei dalle scuole italiane.È stato uno dei peggiori delitti perché quella umiliazione spaventosa a cui sono stati sottoposti i più piccoli fra i nostri concittadini ebrei, alla fine ha generato lo sterminio. Il ministro degli Interni non è così giovane e così ignaro, per quanto la sua formazione sia immersa nella barbara e claustrofobica visioneIl ministro dell’Interno sa, e non può fingere di non sapere che obbligare i bambini di un gruppo etnico (molti radicati in Italia da decenni, alcuni da secoli) alle impronte digitali vuol dire lacerare la nostra vita, spaccare e isolare dal resto del Paese una parte di coloro che vivono e abitano con noi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76647

Giugno 26, 2008

Lupi grigi

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, — londonde @ 1:16 pm

Lupi grigi sono un movimento estremista nazionalista turco ritenuto responsabile dell’attentato a Giovanni Paolo Sembra infatti che vi facesse parte anche l’attentatore di quest’ultimo, il terrorista Ali Acgà. Il movimento, che in alcuni quartieri di Istambul gestisce moschee e organizzazioni commerciali, è rappresentato ufficialmente dal partito MHP (Partito d’azione nazionalista) che ha ottenuto un buon successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1999. Da una costola del movimento è sorto il gruppo ultranazionalista Nizami Alem (‘l’ordine dell’universo’), attivo nel fornire aiuti agli indipendentisti ceceni e legato alle organizzazioni fondamentaliste libanesi. Hanno tra i loro fondamenti ideologici l’ideale del panturchismo, o turanismo, cioè l’unione di tutte le popolazioni turche in un’unica entità, la xenofobia per le minoranze etnico religiose turche e un generale atteggiamento militarista e parafascista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76536

Giugno 25, 2008

Il governo israeliano: tregua violata, colpi di mortaio da Gaza

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , , , — londonde @ 10:07 am

Il territorio meridionale d’Israele è stato attaccato nella notte di lunedì a colpi di mortaio partiti dalla Striscia di Gaza, prima violazione di rilievo accertata del cessate-il-fuoco di sei mesi tra lo Stato ebraico e Hamas, entrato in vigore giovedì scorso grazie alla mediazione dell’Egitto. Lo ha reso noto una portavoce dell’Esercito israeliano, secondo cui l’attacco è stato sferrato dal settore centrale dell’enclave; un proietto è piombato al suolo nei pressi della località di Nahal Oz, ma «senza perovocare vittime ne’ danni materiali», ha precisato la portavoce, aggiungendo: «Israele non ha risposto al fuoco, e non ha violato la tregua». Quest’ultima impone la fine delle ostilità non solo all’interno della Striscia, ma anche tutto intorno ai confini. Non si estende tuttavia alla Cisgiordania, e formalmente vincola soltanto Hamas, sebbene si siano impegnati ad aderirvi altri gruppi radicali palestinesi che però, Jihad Islamica in testa, si sono riservati il diritto di reagire con le armi in caso di nuovi raid d’Israele nelle aree cisgiordane.L’assalto di mortaio potrebbe dunque essere una rappresaglia per l’uccisione di due palestinesi a Nablus, compiuta all’alba da truppe israeliane che hanno efefttuato un’incursione nella città autonoma insieme a unità dello Shin Bet, il controspionaggio. Uno dei morti era Tarek Jumea Abu Ali, 24 anni, un capo locale della Jihad, ricercato per la pianificazione di numerosi attentati, e accusato di prepararne ulteriori; l’altro sarebbe stato invece un semplice studente, il 21enne Iyad Khanfar.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76559

Quei comunisti dell’Fbi

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, — londonde @ 9:31 am

Mercoledì l’Fbi s’è presentata a Wall Street e ha arrestato 60 top manager coinvolti nello scandalo dei «mutui subprime» e degli «hedge fund maligni», per aver truffato i risparmiatori e la «fiducia pubblica», gabellando per sicuri degli investimenti destinati a finir male. I due protagonisti dello scandalo, Mattew Tannin e Ralph Cioffi, sono stati trascinati per strada in manette davanti alle telecamere e ai flash, perché tutto il mondo vedesse cosa rischia chi commette reati finanziari, mettendo a repentaglio il sistema capitalistico. Un trattamento che i due non avrebbero subito nemmeno se avessero ammazzato le rispettive consorti. Fortuna che la cosa non è avvenuta in Italia (dove peraltro non potrebbe avvenire, visto che si stanno abolendo le intercettazioni per i reati finanziari e, per chi è già stato preso, si rinviano per legge i processi, a cominciare dal caso Cirio, per rallentarli un altro po’). Altrimenti avremmo giornali e tv intasati dai commenti sdegnati dei principali supporter del sistema americano, cioè i Panebianco, gli Ostellino, i Platinette Barbuti, i Teodori, i Galli della Loggia e i Polli del Balcone, tutti urlanti contro le manette facili, la gogna pubblica, il circuito mediatico giudiziario, gli abusi della custodia cautelare, la giustizia spettacolo, il protagonismo delle toghe, il nuovo caso Tortora, i danni all’economia e all’immagine del Paese.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76481

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