Londonde’s Weblog

luglio 15, 2008

Il sistema

Filed under: x news — Etichette: , — londonde @ 10:47 am

Stupore e amarezza. Condividiamo i sentimenti espressi da Walter Veltroni alla notizia dell’arresto del presidente della Regione Abruzzo e di altri assessori e funzionari. Stupore perché si stenta a credere che Ottaviano Del Turco, esponente del Pd, nota figura del sindacato e della sinistra italiana abbia potuto intascare fior di mazzette, soldi della sanità pubblica, come il peggiore dei tangentari. Amarezza perché la procura pescarese, a cui il ministro ombra della giustizia Tenaglia ha riconosciuto massima attenzione e rispetto per i diritti delle persone coinvolte, parla di accuse fondate su prove schiaccianti. Mentre tutti restiamo in attesa di saperne di più e di saperlo in fretta, l’unico ad avere certezze in materia è Silvio Berlusconi, pronto a scagliarsi contro i teoremi della magistratura quasi sempre, a suo dire, infondati. Il premier agisce con la evidente finalità di gettare discredito sull’azione dei giudici e di coinvolgere l’opposizione nella sua personale ossessione: la disarticolazione del potere giudiziario e la sua sottomissione agli ordini del governo. Vedete, ora le toghe se la prendono con voi, è la sua velenosa solidarietà al Pd per la comune guerra santa. Messaggio subito respinto al mittente anche se resta intatto sul terreno il problema con il quale da oggi lo stesso Pd si trova drammaticamente a fare i conti. Bisognerà infatti prendere atto che, al di là del caso Del Turco, la corruzione della politica e della pubblica amministrazione è una metastasi trasversale, un sistema che lungi dall’essere stato debellato all’epoca di Mani Pulite si è sviluppato in profondità giovandosi di nuove tecniche criminali oltre che naturalmente della martellante guerra contro la legalità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77151

giugno 30, 2008

Serbia, i socialisti tornano al governo con gli europeisti di Tadic

Filed under: x news — Etichette: , , , , , — londonde @ 7:56 pm

Gli eredi di Slobodan Milosevic si apprestano a traghettare la Serbia nell’Unione europea: il leader socialista serbo Ivica Dacic ha annunciato a Belgrado di aver accettato di formare una coalizione di governo con il blocco europeista guidato dal Partito democratico del presidente Boris Tadic, a più di 40 giorni dalle elezioni politiche dell’11 maggio scorso. Divenuti ago della bilancia dopo il voto che ha assegnato al blocco europeista di Tadic la maggioranza relativa vicina al 40% dei voti, il 10% in più dei radicali nazionalisti antieuropei, i socialisti del delfino di ‘Slobo’, che finì i suoi giorni in una cella di massima sicurezza dell’Aja, hanno scelto così di accelerare l’avvicinamento di Belgrado a Bruxelles in linea con le aspirazioni della maggioranza degli elettori. Dacic, che peraltro somiglia talmente al vecchio capo che un tempo si mormorava malignamente a Belgrado che fosse suo figlio segreto, ha sciolto la riserva in favore di Tadic dopo aver flirtato a lungo con il Partito democratico di Serbia (Dss) del premier uscente Vojislav Kostunica e con gli ultranazionalisti del Partito Radicale (Srs) di Toma Nikolic. Ma due giorni fa aveva annunciato di aver interrotto improvvisamente i colloqui con il blocco nazionalista «per diversità di vedute» sull’adesione della Serbia all’Ue. La decisione aveva fatto temere un nuovo ricorso alle urne, anche se la stampa serba rivelava l’esistenza di un canale ‘segreto’ di dialogo tra i socialisti e gli europeisti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76545

giugno 27, 2008

Ditta Marcegaglia, nuovo incidente sul lavoro

Filed under: x news — Etichette: , , , , , — londonde @ 11:00 am

Stavolta non è morto, ma poco ci manca. Un’altra volta nello stabilimento del presidente di Confindustria. Nuovo «gravissimo» incidente sul lavoro presso uno stabilimento del gruppo Marcegaglia: un elettricista che stava svolgendo un intervento di manutenzione «è stato inspiegabilmente schiacciato dal magnete di una macchina imballatrice». A renderlo noto un comunicato congiunto di Fiom-Fim-Uilm, nel quale si annuncia che «come prima risposta la fabbrica di Gazoldo rimarrà ferma tutto il giorno» e il 24 giugno si attuerà nel gruppo un’ora di sciopero con assemblee sulla sicurezza da tenere in tutti gli stabilimenti. «È un altro grave incidente – si legge nella nota – oltre al recente infortunio mortale di Casalmaggiore e i due recenti di Ravenna, che, ancora una volta, mette in evidenza tutta la gravità e la serietà del problema sicurezza nel gruppo Marcegaglia». I sindacati ribadiscono la «convinzione che la sicurezza sui luoghi di lavoro è un problema che va affrontato preventivamente, ascoltando e valorizzando il contributo di tutti a partire dagli Rls e dai lavoratori, per definire le condizioni, individuare le difficoltà, i rischi e gli interventi da adottare». A Gazoldo era presente il coordinamento sindacale nazionale Marcegaglia, proprio per affrontare anche il tema della sicurezza. «È chiaro – conclude la nota – che l’incidente avvenuto questa mattina ci mette nella condizione di riaggiornare al più presto l’incontro con la proprietà e di assumere un atteggiamento che induca tutti a voltar pagina nel gruppo Marcegaglia ed affrontare in termini diversi il problema sicurezza».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76468

Tema: Banana Smoothie. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.